Uno dei più grandi designer italiani, Ettore Sottsass, diceva che «Un designer dovrebbe sapere che gli oggetti possono diventare lo strumento di un rito esistenziale». Il richiamo diretto ai designer può essere esteso a chiunque debba arredare la propria casa, scegliendone lo stile innanzitutto, e poi gli oggetti e i complementi di arredo che ne animeranno gli spazi. Si tratta degli ambienti in cui si svolgerà il rito esistenziale
della vita quotidiana e quindi la loro scelta merita tutta l'attenzione possibile: scegliere lo stile a cui ispirare l'arredamento della propria casa è quindi un passo preliminare molto importante. In questo Libro delle Idee homify ha scelto di presentarvi sei stili di interior design, minimalista, scandinavo, industrial, rurale, rustico, moderno. Stili da cui trarre suggerimento, idee e spunti per arredare la vostra casa.
Seguiteci.
Lo stile scandinavo è caratterizzato dalla sobrietà e dal rigore delle linee, dalla ricerca di un equilibrio essenziale tra luminosità e calore. Il materiale dominante è il legno, utilizzato in tutte le essenze più diffuse nei paesi del Nord Europa. E quindi la quercia, il noce, il larice, il frassino e la betulla, classico tra i classici dello stile scandinavo, sono le costanti, che si ritrovano sia nelle superfici delle pareti, dei soffitti e dei pavimenti, che nei complementi di arredamento.
Le tonalità predilette sono quelle tenui, a enfatizzare la luminosità, in contrasti cromatici netti, in cui la neutralità riflettente del bianco torna come costante nota armonizzante.
Linee essenziali, superfici nette, il design per interni minimalista, come vediamo nelle immagini, si articola nella
tensione tra la ricerca della semplicità e l'enfatizzazione delle esigenze funzionali, tra la valorizzazione
del rapporto tra lo spazio, che assume un ruolo centrale, e i complementi di arredo, ridotti alle loro forme essenziali e primarie. Uno degli
slogan principali e più famosi del minimalismo è quello coniato dall'architetto Ludwig Mies van
der Rohe, e cioè Less is more
.
Gli spazi vuoti diventano importanti quanto gli oggetti, i materiali sono utilizzati in maniera sobria. Vetro e acciaio, plastica e legno, declinati attraverso la moderna tecnologia industriale, contribuiscono alla ricerca di un equilibrio in cui la funzione diventa protagonista.
Anche nell'interior design, lo stile industrial riprende le caratteristiche delle sue origini, cioè il recupero e di spazi un tempo dedicati alla produzione. Gli ambienti sono allora ampi, gli elementi portanti non sono nascosti, ma anzi valorizzati e messi in primo piano: diventano i protagonisti e prevalgono sull'insieme.
Sono i contrasti e le differenze a prevalere: la diversità di consistenza materica diventa uno dei tratti compositivi principali. I materiali come il cemento e l'acciaio sono sfruttati nella loro asciutta nudità e i complementi di arredo lasciano trasparire senza nasconderli, e anzi portandoli in evidenza, i segni e le imperfezioni della lavorazione e dell'uso, in un equilibrio in cui è la funzione a prevalere.
Non può che essere la natura a ispirare lo stile rurale nell'arredamento per gli interni, ma una natura antropizzata attraverso il lavoro dell'uomo. I materiali come la pietra e il legno delle strutture portanti sono enfatizzati a informare e dare carattere alla casa. I complementi di arredo devono sapersi integrare con semplicità nel contesto in cui a prevalere è la naturale bellezza delle superfici.
Calore e intimità sono i tratti di uno stile in equilibrio tra antico e moderno, in cui la semplicità di linee e forme lascia spazio alla qualità dei materiali, con la ricchezza delle sfumature e dei toni che li rendono sempre nuovi.
Se l'aggettivo rustico etimologicamente si riferisce alla campagna, e per estensione a qualcosa di poco elegante e rifinito, lo stile rustico dell'interior design sta invece a designare un modo di pensare l'arredamento della casa di raffinata semplicità, che mette al centro l'armonica convivenza degli spazi abitativi con quelli naturali. Sono i materiali a caratterizzarne il calore e le atmosfere familiari e intime.
Il legno, innanzitutto, presente con tutte le sue sfumature naturali, materiale antico ma sempre attuale, grazie alla incredibile versatilità delle sue caratteristiche morfologiche e d'uso, che permettono il suo sfruttamento sia per i pavimenti che per i soffitti, in cui spiccano le travi a vista come elemento cardine e d'atmosfera. Il legno è spesso associato all'uso o alla valorizzazione della pietra, in un connubio tra funzionalità, semplicità e atmosfere, che torna anche nel design dei complementi d'arredo, improntati a una praticità di echi antichi e naturalmente preziosi.
Quando si parla di stile moderno ci si riferisce, tornando alla sempre chiarificante etimologia della parola, a qualcosa che ’appartiene o si riferisce al nostro tempo o ai tempi più vicini a noi’. Questo significa, in termini di interior design, che lo stile moderno usa forme, linee e materiali della contemporaneità e quindi in un continuo movimento di creazione, rinnovamento, rilettura, riadattamento. I complementi di arredamento sono prodotti dell'oggi, i materiali, anche quelli più antichi, sono trattati con le tecniche più avanzate della produzione sia industriale che artigianale.